2 giugno-Festa della Repubblica
Ottant'anni fa nasceva la Repubblica italiana, fondata sui valori della libertà, della democrazia e della partecipazione. Oggi, celebrare questo anniversario significa ricordare che la Repubblica non è soltanto un insieme di istituzioni, ma una realtà viva che appartiene a tutti noi.
Come è stato ricordato durante la cerimonia del battesimo civico dal sindaco Bellaria, "La Repubblica siete voi, la Repubblica è in voi". Queste parole ci invitano a sentirci parte di una comunità e a riconoscere il valore del nostro impegno quotidiano.
In questo percorso la scuola ha un ruolo essenziale. L'articolo 34 della Costituzione afferma che "la scuola è aperta a tutti". È il modo con cui la Repubblica dice a ogni studente che ciascuno ha dentro di sé risorse e talenti da scoprire. Ciò che conta non è da dove si parte, ma la voglia di imparare, migliorarsi e costruire il proprio futuro, passo dopo passo.
La scuola è il luogo in cui nascono energie nuove, idee nuove e uno sguardo nuovo sul mondo; dove si impara ad avere cura del bene comune e a comprendere che ogni gesto di responsabilità può fare la differenza per la comunità.
La Repubblica che è stata costruita ottant'anni fa continua a crescere grazie al contributo di ciascuno di noi. E proprio i giovani, con le loro idee, il loro entusiasmo e il loro senso di responsabilità, sono chiamati a scriverne le prossime pagine.



